Il dottor Henry Jekyll da sempre è ossessionato dalla possibilità di separare i due aspetti che convivono nella psiche umana: il bene e il male (il tema del doppio). Grazie alla propria abilità di chimico, Jekyll crea un siero che gli consentirà, sperimentandolo su se stesso, di ottenere una metamorfosi in cui il male sarà l’unico componente della sua nuova personalità e il bene sarà totalmente assente. A questo misterioso e inquietante individuo dà il nome di Mr. Edward Hyde (basandosi sul verbo “to hide”, che vuol dire “nascondere”).
Il medico mette a punto anche un antidoto che, assunto all’alba, gli consente di tornare alla sua consueta identità e a esercitare la sua professione. Ma durante la notte la voglia di riassaporare la sensazione di essere Hyde è purtroppo irrefrenabile. Jekyll è fedele alla sua fidanzata Muriel Carew ma quando è Mr. Hyde importuna pesantemente la prostituta Ivy Pearson.
Ben presto gli effetti del siero sfuggono al suo controllo e, ormai permanentemente sotto le spoglie di Hyde, l’uomo strangola Ivy e aggredisce perfino Muriel ma fortunatamente viene scoperto dall’amico e collega Hastie Lanyon e dall’ispettore Newcomen di Scotland Yard, quindi viene ucciso proprio nella sparatoria che ne conseguirà. Quando Hyde è ormai morto, il suo cadavere riassumerà finalmente le sembianze di Jekyll.
Data: 8 – 9 marzo 1933
Regia: Rouben Mamoulian
Interpreti: Fredric March, Rose Hobart, Miriam Hopkins











