Direzione scientifica

Prof. Luca Aversano
Direzione scientifica
Ideatore e responsabile scientifico del progetto dell’Archivio Digitale del Teatro Palladium è il prof. Luca Aversano, presidente della Fondazione Roma Tre Teatro Palladium dal 2018 al 2024 e attualmente direttore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre.
Professore ordinario di Musicologia e Storia della musica, Luca Aversano è dal 2024 presidente dell’ADUIM – Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica (consulta nazionale dei settori di Musicologia ed Etnomusicologia). Vincitore di premi nazionali e internazionali (premio Franco Abbiati 2018, sezione Massimo Mila, conferito dall’Associazione nazionale dei critici musicali italiani; premio “Ladislao Mittner” 2012, conferito dall’Ateneo Italo-Tedesco e dal Deutscher Akademischer Austausch Dienst), coordina e dirige diversi progetti scientifici, didattici e di Terza missione. È stato Principal Investigator del progetto PRIN 2022 Musica strumentale italiana 1750-1850, del progetto PRIN 2017 La formazione del pubblico della musica d’arte in Italia dal Novecento a oggi, del progetto FISR FORTE – Formazione in teatro nel 2021. Dal 2023 è coordinatore nazionale del progetto POT (Piani Orientamento e Tutorato) Università, scuole e territorio in rete per il patrimonio culturale, che coinvolge 34 atenei italiani, con Roma Tre capofila. Nel 2022 è stato responsabile del progetto Affinità elettive, finanziato da Banca d’Italia e dedicato alla didattica della chimica e delle scienze attraverso la musica, nel 2017 ha vinto, come responsabile scientifico, il bando della Direzione degli Ordinamenti Scolastici del MIUR per la costituzione della Biblioteca Digitale Musicale e Coreutica, un progetto di diffusione e divulgazione della cultura musicale attraverso la rete internet, dedicato agli studenti dei Licei musicali e coreutici italiani. È responsabile della rassegna All’Opera con Filosofia, destinata agli studenti delle scuole superiori e organizzata dal Teatro dell’Opera di Roma.
Dal 2016 al 2022 è stato coordinatore del Collegio didattico DAMS dell’Università Roma Tre, dal 2022 al 2024 coordinatore del Corso di dottorato di ricerca in Culture, pratiche e tecnologie del cinema, dei media, della musica, del teatro e della danza dell’Università Roma Tre in consorzio con l’Università di Teramo e con altre 5 istituzioni dell’alta formazione artistico-musicale. Dal 2022 è Presidente del Nucleo di Valutazione del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Dal 2015 al 2018 è stato Vicepresidente, come membro rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio di Musica di Vibo Valentia. Dall’ottobre del 2000 al marzo 2020 è stato direttore musicale e responsabile artistico dell’Orchestra dell’Università di Parma. Dal 2007 collabora con il Comitato Nazionale per l’Apprendimento Pratico della Musica del Ministero dell’Istruzione, di cui è attualmente membro. Dal 2010 al 2013 è stato vicepresidente e docente nel Master in Formazione musicale e dimensioni del contemporaneo, promosso da Roma Tre congiuntamente al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Per il Teatro Palladium Luca Aversano ha ideato e diretto numerosi eventi e rassegne, tra cui il DAMS Music Festival, #Vite in musica (rassegna di biopic di argomento musicale), Le parole non bastano (ciclo di presentazioni di libri dedicati a temi di interesse musicale), Movie to Music (premio dedicato a film e documentari ispirati alla musica). Ha inoltre promosso, all’interno dell’Università Roma Tre, la costituzione dei gruppi musicali studenteschi Roma Tre Jazz Band e Coro Universitario Roma Tre Teatro Palladium, di cui è responsabile artistico.
Dirige diverse collane di studi (Musica e spettacolo per Quodlibet, Crescendo per ADUIM-LIM, La scena dei saperi e Filosofia, Comunicazione e Spettacolo – nuova serie per Roma Tre Press, Musica strumentale italiana per LIM) ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, incentrate su temi di ricerca che vanno dalla circolazione internazionale della musica ai rapporti tra Italia e Germania in campo musicale, dalla terminologia e lessicografia musicale agli studi sulla performance, dalla musica strumentale tra Sette e Ottocento alla storia della didattica della musica e dell’istruzione musicale in Italia.
