Proiezione del film Green Book (Farrelly Peter, 2018), pellicola premiata con l’Oscar al miglior film nel 2019 che racconta un’America divisa dal pregiudizio ma unita, talvolta, da un incontro inaspettato. Nel cuore degli anni Sessanta, un autista italoamericano e un pianista afroamericano percorrono insieme le strade del Sud segregazionista, scoprendo la possibilità di un dialogo oltre le barriere. Al centro della narrazione c’è la musica come linguaggio universale: il terreno su cui le differenze si annullano e nasce un ascolto autentico. Le note di Don Shirley diventano voce di dignità, riscatto e sensibilità, capaci di farsi strada anche dove la società sembra sorda al cambiamento. Il film è una riflessione delicata ma potente sulla relazione tra arte e umanità, sull’incontro tra mondi distanti e sulla capacità della musica di ricomporre fratture profonde. Nell’ambito di Vite in musica VI edizione, la pellicola approfondisce il tema della musica come ponte sociale e identitario, mostrando come il suono possa farsi strumento di riconciliazione, dialogo e consapevolezza. La proiezione è introdotta da un seminario di presentazione a cura di Alessia Brandoni e Simone Caputo.
Data: 3 novembre 2025
Stagione: 2025/2026 – Atlanti
Organizzazione: Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Università degli Studi Roma Tre
Curatela: Luca Aversano, Enrico Carocci
Collaborazione: Matteo Santandrea, Mattia Cinquegrani
Produzione: Participant Media, DreamWorks Pictures
Regia: Peter Farrelly
Interpreti: Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Vallelonga
Relatori: Alessia Brandoni, Simone Caputo







