Un uomo solo. Parole e musica intorno alle ultime ore di Luigi Tenco (Mondadori 2022) è la presentazione del libro di Antonio Iovane in forma di reading musicale e teatrale che racconta ultime ore di vita di Luigi Tenco, come ha vissuto, cosa ha pensato in quel 26 gennaio 1967, giorno dell’esibizione sul palco di Sanremo e della sua morte.
Nel romanzo, l’autore scandaglia le ultime ore di vita dell’artista per comprendere l’uomo-Tenco: i suoi incontri, il rapporto conflittuale con Dalida, gli scatti di rabbia, il confronto con gli altri artisti del Festival, le prove tese con il Maestro Reverberi, l’insofferenza davanti al protocollo televisivo, il rapporto con la fidanzata Valeria, la convinzione che tutto è già stato deciso, la delusione per l’ultima esibizione. Poi la morte e il palcoscenico di Sanremo, diviso tra coloro che vorrebbero onorare la memoria del cantautore e chi vorrebbe invece «dimenticare un po’ più in fretta». Nel reading Un uomo solo, Iovane, nel ruolo di sé stesso, scrive, interroga, condivide con il pubblico questa storia e tutte le domande legate all’abisso in cui Tenco precipiterà; Pilar interpreta invece Dalida, la diva francoitaliana innamorata di Tenco, anche lei artista dalla vita travagliata e complessa. Pilar interpreta anche la musica, da “Ciao amore, ciao”, presentata al Festival, a “Lontano, lontano”, “Mi sono innamorato di te”, “Preghiera in gennaio” fino a “Entrez sans frapper” della stessa artista francese. Le canzoni, le letture e le interviste scandiscono quelle ore, ricostruendo il percorso che ha portato Tenco dal palco di Sanremo al finale tragico che ancora oggi lascia molte domande inevase. Ma va oltre le vicende degli ultimi momenti raccontati nel libro e entra tra le pieghe umane e artistiche di un prima di quella notte, che porta in scena un uomo, le canzoni precedenti, l’amore con Dalida, la sua poesia.
La presentazione del libro è il I appuntamento della rassegna del Teatro Palladium Le parole non bastano 2023 – Libri in dialogo con la musica.
Data: 01 marzo 2023
Organizzazione: Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Università degli Studi Roma Tre
Curatela: Luca Aversano, Mariolina Venezia
Regia: Laura de Strobel
Intervento musicale: Ilaria Pilar Patassini, Antonio Ragosta
Interventi: Antonio Iovane










