Santarellina (Mam’zelle Nitouche); Spettacolo della Compagnia Cacini [senza titolo]

CINEMA | TEATRO

Célestin, l’organista in un convento, ha scritto e composto un’operetta leggera con lo pseudonimo Floridor. Un giorno, la Madre Superiora gli chiede di accompagnare una delle pensionanti, Denise de Flavigny, che sta tornando a casa per sposarsi. Ora, Denise, nonostante tutti i suoi sguardi sbarazzini, si dimostra presto la più sfacciata possibile. Le cose si complicano ancora quando Célestin inizia a corteggiare Corinne, la star della sua operetta, con grande dispiacere di un maggiore.

La proiezione, come in uso all’epoca, era seguita da uno spettacolo teatrale (di solito riconducibile al genere “avanspettacolo”, comprendente varietà, rivista ecc.).

La scheda riporta soltanto i crediti del film, non essendo disponibili al momento informazioni di dettaglio sullo spettacolo della Compagnia Cacini.

Data: 5 marzo 1933

Regia: Marc Allégret

Interpreti: Raimu (Jules Auguste César Muraire), Janie Marèse

DS

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