Il libro Ricordati di Bach (Einaudi 2020) viene presentato dall’autrice Alice Cappagli che dialoga con il docente Giovanni Vacca e accompagnata dalla musica di Giulia Sanguinetti al violoncello.
Esistono passioni così potenti da cambiarti la vita. Da rovesciarti la testa, i pensieri, lo sguardo. Per Cecilia la musica è esattamente questo: un modo di vivere, il solo che conosce. «Fai finta di dover parlare di tutto quello che è finito in un abisso, le dice il suo maestro. Della gioia e del pianto, della vita e della morte. Fai finta di dovermi raccontare qualcosa che non ha mai avuto parole per essere descritto. Rimane Bach. Tolto tutto rimane solo lui: la lisca del tempo». Cecilia ha otto anni quando un incidente d’auto le lede per sempre il nervo della mano sinistra e si mette in testa d’imparare a suonare il violoncello. E ne ha diciannove quando tenta i primi concorsi. Cecilia è ancora una bambina, quando a dispetto di tutto e di tutti – in particolare dei suoi genitori – entra all’Istituto Mascagni di Livorno, un conservatorio. Scoprirà a poco a poco cosa significa segarsi i polpastrelli con le corde, imparare solfeggio e armonia, progredire o regredire, scoraggiarsi o meravigliarsi. Educare la sua mano, sfidarla. E trovare una forza inaspettata, un’energia che sembra sprigionare direttamente dalla fatica.
La presentazione del libro è il II appuntamento della rassegna del Teatro Palladium Le parole non bastano 2023 – Libri in dialogo con la musica.
Data: 15 marzo 2023
Organizzazione: Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Università degli Studi Roma Tre
Curatela: Luca Aversano, Mariolina Venezia
Intervento musicale: Giulia Sanguinetti
Interventi: Alice Cappagli, Giovanni Vacca







