Secondo appuntamento della prima edizione della rassegna Sounds for Silents (“Il futurismo tra cinema e musica”). La serata, intitolata “La scomposizione delle forme”, esplora le sperimentazioni visive dell’avanguardia cinematografica attraverso la proiezione dei seguenti cortometraggi d’epoca: Cretinetti che bello (A. Déed), Amor pedestre (M. Fabre), Le ballet mécanique (F. Léger, D. Murphy), Il diario di Glumov (S.M. Ejzenstejn), Les nuits electriques e Montparnasse (E. Deslaw). I filmati prendono vita grazie alla sonorizzazione dal vivo eseguita dalla Roma Tre Jazz Band.
Data: 26 novembre 2019
Stagione: 2019/2020 – Un teatro al futuro
Organizzazione: Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Università degli Studi Roma Tre, Centro Sperimentale di Cinematografia, Conservatorio di Santa Cecilia di Roma
Produzione: Realizzato con il contributo di MIBACT e MIUR attraverso il Bando Cinema per le Scuole
Curatela: Luca Aversano, Paolo Bertetto, Giandomenico Celata
Regia: André Deed, Eugene Deslaw, Sergej Michajlovič Ejzenštejn, Marcel Fabre, Fernand Léger, Dudley Murphy
Sonorizzazione dal vivo: Roma Tre Jazz Band












