Il giovane ufficiale Vassili viene spedito in un fortino in Siberia come punizione per aver criticato Rasputin; il luogo è spesso oggetto di attacchi dei ribelli tartari, e durante uno di questi salva Katiuscia, figlia del comandante. Quando scoppia la rivoluzione, l’ambizioso generale Ivan, in combutta coi bolscevichi, uccide il comandante e tenta di usare violenza contro Katiuscia. Vassili la salva ancora, e i due fuggono attraverso la steppa, inseguiti da Ivan. Ridotti allo stremo, i tre si ritrovano in un campo di profughi che vivono di stenti. Qui, Vassili e Ivan, stringendosi la mano, dimenticano l’odio passato.
La proiezione, come in uso all’epoca, era seguita da uno spettacolo teatrale (di solito riconducibile al genere “avanspettacolo”, comprendente varietà, rivista ecc.).
La scheda riporta soltanto i crediti del film, non essendo disponibili al momento informazioni di dettaglio sullo spettacolo della Compagnia Piccardi.
Data: 8 maggio 1932
Regia: Silvio Laurenti Rosa
Interpreti: Gisa Liana Doria, Filippo Armando Rosati, Nado Rosa

![Elisabetta D’Austria (Elisabeth von Österreich) spettacolo [senza titolo] di varietà](https://archiviopalladium.uniroma3.it/wp-content/uploads/2026/03/Elisabeth_of_Austria_film.jpg)



