Kaspar di Peter Handke rilegge la vicenda di Kaspar Hauser come un esperimento radicale sul linguaggio e sull’identità. Attraverso una “tortura di parole”, un essere umano privo di codici viene progressivamente plasmato dalla lingua fino ad acquisire coscienza e ribellione. Uno spettacolo che interroga il potere formativo e violento della parola, mostrando come ogni identità sia costruzione fragile e condivisa: siamo tutti, in fondo, Kaspar.
Data: 9, 10 dicembre 2021
Stagione: 2021/2022 – Infiniti mondi
Produzione: Barletti/Waas
Testo: Peter Handke
Regia: Lea Barletti, Werner Waas
Compagnia: Barletti/Waas
Interpreti: Lea Barletti, Werner Waas
