La mostra Io sono, I am è un progetto fotografico che presenta venti ritratti di rifugiati e richiedenti asilo, accompagnati da pannelli testuali che raccontano le loro storie personali. Gli scatti ritraggono persone accolte nei centri SPRAR della Basilicata nella prima metà del 2017, provenienti da sedici paesi diversi tra cui Afghanistan, Pakistan, Siria, Nepal, Libia e Nigeria. Le fotografie, caratterizzate da una composizione formale rigorosa, offrono al pubblico un’esperienza visiva e narrativa che intreccia dignità personale ed esperienza di migrazione forzata. Ogni ritratto è spesso associato a un oggetto-simbolo che evoca un momento significativo della vita del soggetto ritratto. La mostra si inserisce in un dialogo tra fotografia, memoria e impegno civile, invitando lo spettatore a riconoscere nell’altro non numeri o cliché mediatici, ma storie individuali cariche di significato e di speranza.
La mostra, premiata all’International Photografy Awards di New York nel 2017 e presentata al Serajevo Festival Arts and Poitics nel 2019, ha fatto tappa tappa a Matera, Potenza, Lecce, Napoli e Milano. Inaugurata a Roma in occasione della “Giornata della memoria e dell’accoglienza a Roma Tre”, nell’ambito del progetto TRAMIGRART, coordinato dalla prof. Anna Lisa Tota, grazie alla collaborazione della Fondazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università di Roma Tre.
Data: 02 ottobre – 07 novembre 2025
Prodotta: Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata, Università degli Studi Roma Tre, TRAMIGRART
Enti Partner: Arci Basilicata, Cooperativa Sociale Il Sicomoro
Curatela: Luisa Menazzi Moretti
Interventi: Anna Lisa Tota, Marco Catarci, Luca Aversano, Francesca Iannelli, Valerio Giambersio, Luisa Menazzi Moretti







