Corte d’Assise e spettacolo [senza titolo] di varietà

CINEMA | TEATRO

Il ricco banchiere Calandri viene ucciso con un colpo di pistola nel parco di una villa, nella quale si svolge un ricevimento. Prima ancora che giunga la polizia, un giornalista, che è tra gli invitati, inizia indagini per suo conto: non è possibile stabilire con certezza che sia stato l’uccisore, ma gravi indizi stanno a carico del guardiacaccia Barra, che viene arrestato, benché si dichiari innocente. La sera stessa ignoti ladri penetrano nella casa di città del banchiere ucciso, asportandone delle carte ed un ritratto. Nel corso del processo in Corte d’Assise risulta che l’imputato aveva profferito delle minacce contro il galante banchiere, che faceva la corte alla di lui cognata. Dalla deposizione del giornalista emergono interessanti particolari, concernenti le relazioni del Calandri con la signora Astorri. Durante il suo interrogatorio, la signora ammette di essersi recata più volte dal Calandri, per intercedere a favore del proprio fratello, colpevole di una truffa ai danni del banchiere. Questi, essendosi invaghito di lei, aveva tentato di ricattarla ed essa l’aveva ucciso. Dalla ricostruzione del delitto risulta però che la dichiarazione della signora non corrisponde alla verità; giunge intanto una lettera del fratello che, prima d’uccidersi, scagiona la sorella e afferma la propria innocenza. Ulteriori elementi confermano la colpevolezza del guardacaccia, che alla fine, confessa.

La proiezione, come in uso all’epoca, era seguita da uno spettacolo teatrale (di solito riconducibile al genere “avanspettacolo”, comprendente varietà, rivista ecc.).

La scheda riporta soltanto i crediti del film, non essendo disponibili al momento informazioni di dettaglio sullo spettacolo di varietà.

Data: 22 – 23  marzo 1932

Regia: Guido Brignone

Interpreti: Renzo Ricci, Marcella Albani, Carlo Ninchi, Lya Franca, Elio Steiner

DS

Galleria immagini

Nella stessa categoria

Quando la vita ti viene a trovare

Quando la vita ti viene a trovare

Un dialogo scenico tra Lucrezio e Seneca, figure cardine del pensiero antico e simboli di due visioni opposte del mondo. Attraverso il confronto tra ragione e morale, politica e distacco, conoscenza e fede, lo spettacolo mette in tensione interrogativi ancora attuali,...

Il ritorno a casa

Il ritorno a casa

Il ritorno a casa di Harold Pinter mette in scena una famiglia come luogo di tensione e conflitto, dove dinamiche di potere, desiderio e violenza emergono con forza. Il ritorno di uno dei figli dall’America con la moglie innesca un processo di destabilizzazione, in...

Giacomo e Velia. Storia intima di Giacomo Matteotti

Giacomo e Velia. Storia intima di Giacomo Matteotti

Giacomo e Velia racconta la storia d’amore tra Giacomo Matteotti e Velia Titta, intrecciando dimensione privata e impegno civile. Attraverso le loro lettere, intime e appassionate, emerge il ritratto di un uomo e di una coppia travolti dalle tensioni dell’Italia degli...

La scomparsa di Majorana

La scomparsa di Majorana

Ispirato a La scomparsa di Majorana di Leonardo Sciascia, lo spettacolo indaga il mistero del giovane fisico scomparso nel 1938, trasformando la vicenda in un confronto etico sul rapporto tra scienza e responsabilità. In un’atmosfera sospesa tra thriller e dramma...