Il film narra la vita di Rasputin, la cui possente personalità ha avuto un’influenza tanto deleteria sui destini dell’impero zarista. Il suo non comune potere di suggestione, dopo averlo reso molto noto negli ambienti popolari, gli consente d’entrare, con l’aureola del profeta taumaturgo, nel mondo della corte imperiale. Giunge a tal grado di potenza che il destino di una grande nazione sembra a lui affidato; ma il suo animo è così basso e corrotto che i risultati della sua azione sono necessariamente negativi. L’aristocrazia e la classe militare, minacciate dal suo strapotere, decidono di sopprimerlo. Attirato in un tranello, viene ucciso; ma prima di morire, predice la fine della famiglia imperiale e della classe dominante.
Data: 12 settembre 1948
Regia: Marcel L’Herbier
Interpreti: Harry Baur, Marcelle Chantal, Jean Worms









