Figaro e la sua gran giornata; Operetta La Principessa della Czarda

CINEMA | MUSICA | TEATRO

In una piccola città del Veneto si prepara una rappresentazione del “Barbiere di Siviglia” e il consiglio comunale affida al cav. Basoto, antico baritono, l’incarico di soprintendere allo spettacolo. All’ultimo momento viene a mancare la prima donna: il cav. Basoto si rivolge ad una ragazza del luogo che studia il canto ed eludendo la vigilanza paterna, la conduce al teatro per la prova. Ma qui si verifica un altro inconveniente: il cantante che deve impersonare Figaro, ha un abbassamento di voce. L’andata in scena è seriamente compromessa: per non essere costretto a mandar tutto all’aria, Basoto assume lui il ruolo di Figaro e, superate altre difficoltà, lo spettacolo può aver inizio. Ma i guai sono tutt’altro che finiti, perché il fidanzato della ragazza, spinto dalla gelosia, ha avvertito il di lei padre, che s’affretta al teatro e, col valido aiuto del baritono protestato, provoca una chiassata, obbligando il povero Basoto a sospendere lo spettacolo. Per sottrarsi alle ire degli energumeni il povero cavaliere si dà alla fuga e dopo aver vagato come un’anima in pena, per le strade della cittadetta, ritorna sconsolato a casa sua, dove la moglie che gli era ostile, ne ha compassione e lo conforta.

La proiezione, come in uso all’epoca, era seguita da uno spettacolo teatrale (di solito riconducibile al genere “avanspettacolo”, comprendente varietà, rivista ecc.).

La scheda riporta soltanto i crediti del film, non essendo disponibili al momento informazioni di dettaglio sull’operetta La Principessa della Czarda.

La Principessa della Czarda è un’operetta del 1915 in tre atti di Leo Stein e Béla Jenbach, con le musiche di Emmerich Kálmán.

Data: 25 -26 maggio 1932

Regia: Mario Camerini

Interpreti: Gianfranco Giachetti, Leda Gloria, Maurizio D’Ancora, Ugo Ceseri, Gemma Schirato, Olga Capri

DS

Galleria immagini

Nella stessa categoria

Acqua cheta; Spettacolo della Compagnia Cacini [senza titolo]

Acqua cheta; Spettacolo della Compagnia Cacini [senza titolo]

Tratto dalla commedia omonima di Augusto Novelli, narra le vicissitudini di un fiaccheraio e della sua famiglia a Firenze. La proiezione, come in uso all’epoca, era seguita da uno spettacolo teatrale (di solito riconducibile al genere “avanspettacolo”, comprendente...

Addio giovinezza; Spettacolo della Compagnia Galiani [senza titolo]

Addio giovinezza; Spettacolo della Compagnia Galiani [senza titolo]

Un giovane studente si trasferisce in una nuova città universitaria e prende una stanza in affitto. Tra lui e la figlia della padrona di casa nasce un sentimento sincero e delicato, fatto di sguardi e piccole attenzioni quotidiane. L'idillio viene però spezzato...